RICORSO CEDU - PENSIONI

Indennizzo per la mancata rivalutazione del trattamento pensionistico in godimento.

Dopo avere consigliato, negli anni scorsi, a molti miei Assistiti di non spendere soldi per adire il Giudice nazionale – poiché la questione di legittimità del c.d. bonus Poletti era stata già sollevata: se accolta ne avrebbero comunque beneficiato, mentre in caso contrario non si sarebbero esposti al rischio di rifondere le spese legali alle controparti – e dopo aver rivisto l’intera questione dal punto di vista giuridicosono più che mai convinto che la soluzione possa essere trovata - a rischio “zero” - soltanto in sede comunitaria.
Cliccando sul link “MODULISTICA” apposto in fondo alla presente, i diretti interessati potranno scaricare la documentazione necessaria per adire la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo al fine di ottenere un indennizzo per la mancata rivalutazione del trattamento pensionistico in godimento, negato dalla Corte Costituzionale con la recente sentenza n. 250/2017.
La C.E.D.U. rimane l’unica strada veramente percorribile per riuscire ad ottenere quanto spetta.
Il ricorso alla Corte E.D.U. potrà essere proposto da tutti i pensionati che percepiscono un trattamento pensionistico complessivamente superiore a tre volte il trattamento minimo INPS (circa 1.088,00 euro mensili): l’indennizzo/risarcimento richiesto (comprensivo del danno morale) sarà direttamente proporzionale al valore della pensione percepita, e compreso tra gli 9.500 e i 30.000 euro complessivi.
Alla presente iniziativa potranno aderire anche coloro che, malgrado i miei consigli, hanno comunque deciso di adire il Giudice nazionale, e tutti quanti fossero oggi interessati a tutelare i loro interessi.
Con viva cordialità.
Avv. Roberto Mandolesi

MODULISTICA